E’ dificile dirlo! Però oggi vi presentiamo uno di quelli che sta sicuramente ai primi posti della classifica:
David Larible!
Ecco un suo video: diteci cosa ne pensate… E…non perdete l’equilibrio! 😉
Rubrica: CAM-ON, Miscellanea
Continuiamo nella galleria dei clown e degli artisti al mondo più bravi e capaci di strapparci un sorriso…o anche di più!
Gromic è uno dei massimi esponenti attuali della comicità “muta”. Questo numero è un classico della comicità visiva contemporanea, molto semplice ma divertente.
Rubrica: CAM-ON, Miscellanea
Tornano a grande richiesta i mitici clown spagnoli TRICICLE!
In questo mix di gags esilaranti, potrete viaggiare dalla preistoria al mondo della magia!
Allora: slacciate le cinture! E’ il caso di dirlo, perché le risate saranno incontenibili!
Rubrica: CAM-ON, Miscellanea
Il Cirque du Soleil è il circo (senza animali!) più famoso al mondo! Non solo artisti eccezionali, ma anche una cura superlativa per luci, musiche, costumi…
E’ nata in Canada nel 1984, e in questi oltre 40 anni di attività ha avuto gli artisti letteralmente più bravi al mondo. Se vuoi saperne di più, qui la pagina di Wikipedia.
Se invece puoi trascorrete un’ora in compagnia dei numeri clowneschi più celebri, non ti resta che metterti comodo e cliccare su questa immagine sotto. Sarà come vivere un’incanto!
Rubrica: CAM-ON, Miscellanea
Risate a crepapelle un po’ irriverenti, questa volta ambientate in Inghilterra!
Il Beefeater (la famosa guardia della Torre di Londra) è l’oggetto del video di oggi. Se non riuscite a sbellicarvi dalle risate…Mandateci una email!
(clicca sull’immagine per andare al link)
Rubrica: CAM-ON, Miscellanea
Cosaaaaaa????
Non Conoscete Stanlio e Ollio? Praticamente i nonni di mister Bean!!!
Chi erano in poche parole
Stanlio e Ollio sono stati la coppia di amici più buffa della storia del cinema. Immagina due adulti che ragionano come se fossero dei bambini:
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Ollio è quello più corpulento, con il baffetto e la bombetta. Si crede molto intelligente e distinto, ma finisce sempre per combinare guai per colpa della sua distrazione o della sua goffaggine.
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Stanlio è quello più magro e spettinato. È timidissimo, piange in modo buffo quando si spaventa e sembra sempre avere la testa tra le nuvole, ma a volte ha delle intuizioni incredibili che salvano la situazione!
Rubrica: CAM-ON, Miscellanea, Occhio al link
Lo sai che c’era un attore comico, praticamente un clown, che non rideva mai nonostante tutto?
Si chiamava Buster Keaton, ed è stato uno degli attori più famosi di Hollywood!
Chi era Buster Keaton
Buster Keaton è stato uno degli attori più coraggiosi della storia. Lo chiamavano “Faccia di Pietra” perché, qualunque cosa incredibile gli succedesse intorno, lui rimaneva sempre con un’espressione serissima, quasi imbalsamata.
Immagina un uomo che:
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È un vero acrobata: Non usava controfigure o effetti speciali al computer. Se nel film cadeva da un tetto o saltava su un treno in corsa, lo faceva per davvero!
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È una molla umana: Fin da piccolo lo chiamavano “Buster” (che significa “rompicollo”) perché sapeva cadere e rotolare senza farsi mai un graffio, come se fosse fatto di gomma.
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Lotta contro gli oggetti: Nei suoi film, le case crollano, le navi affondano e i treni scappano via. Lui è l’unico che, restando calmo e serio, riesce a sconfiggere queste macchine giganti con la sua agilità.
Si: non solo non rideva, ma non parlava mai! Eppure, i suoi film sono divertenti e molto comunicativi! Non ci credi? Guardane uno…
Rubrica: CAM-ON, Miscellanea, Occhio al link
Una splendida intervista al dottor Flangini, già esperto in clownterapia e formatore di numerosi gruppi di clown in corsia in tutta Italia da oltre vent’anni.
Dalle sue parole, un quadro più chiaro dell’intervento dei “nasi rossi” in ospedale e non solo.
Si parla di clown terapia e arte terapia in ospedale nella nuova puntata della trasmissione televisiva Speciale Salute. Una attività, a supporto dell’assistenza sanitaria, utile a migliorare la qualità della degenza dei pazienti, rivolta in particolare ai bambini ricoverati nelle aree pediatriche per aiutarli a vivere l’esperienza del ricovero e delle cure con minor angoscia e preoccupazione. Ospiti in studio Augusto Biasini, direttore dell’Unità Operativa Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale Bufalini di Cesena e Roberto Flangini, Presidente dell’Associazione l’Aquilone di Iqbal, che illustreranno, in particolare, le iniziative, le attività e i progetti realizzati in questi anni per rendere l’ambiente ospedaliero sempre più accogliente e “umanizzato”: dal progetto “Pediatria a Misura di Bambino”, nato nel 2004, alla clown terapia e all’arte terapia, fino ai progetti “Nati per leggere” e “Nati per la musica”, volti a promuovere la lettura e l’ascolto della musica fin dalla prima infanzia.
Rubrica: CAM-ON, Dottoressando, Ridere in reparto? Si può!
Non importa quanti anni tu abbia, se 5 o 105!
Questo è un film che devi assolutamente vedere o rivedere, meglio se in compagnia.
“Il monello” è un capolavoro di Charlie Chaplin (forse l’hai sentito nominare come “Charlot”) che ti farà ridere ma anche commuovere.
Un film in bianco e nero, per poter meglio immaginare i colori delle emozioni…
1. Emma, 7 anni (Cosenza): “Ciao CAM-ON! Io ero tanto triste in ospedale perchè mi mancava la mia maestra e i miei compagni. Poi ho visto i vostri video e mi sono messa a ridere tantissimo con le barzellette! La mia preferita è quella del pomodoro che arrossisce. L’ho anche imparata a memoria e l’ho detta alla dottoressa e lei ha riso tanto. Adesso quando torno a scuola la dico a tutti! Potete fare ancora barzellette sugli animali? Mi manca tanto il mio cane.”
2. Alessandro, 9 anni (Mercato S. Severino, SA): “Salve! Io volevo dirvi che CAM-ON è fichissimo. Sopratutto i ‘Piccoli fotogrammi’ perché sono come i film veri ma più corti e si capisce sempre la morale della storia. Quello che mi è piaciuto di più è stato quando hanno parlato dell’amicizia vera, perché io ho capito che gli amici veri sono quelli che ti vengono a trovare anche quando stai male. E poi mi piace tanto ‘Abracadabra’ perché io voglio diventare un mago professionista quando sarò grande! Ho già fatto vedere a mio cugino il trucco delle carte e lui è rimasto a bocca aperta ahah!”
3. Fatima, 8 anni (da Tunisi, vive a Roma): “Ciao Cam-on. Io ti scrivo perche in ospedale ero molto annoiata e non sapevo cosa fare e gli altri bambini erano malati e non mi capivano. Mia mamma mi ha fatto vedere il vostro sito e io ho guardato le audiofiabe. Alcune parole non le capivo bene ancora in italiano ma le storie sono belle lo stesso. Mi è piaciuta tanto quella della principessa coraggiosa. Puoi fare anche storie di altri paesi? Io conosco una storia bella della mia nonna in Tunisia. Se vuoi te la racconto. Grazie per i video che fanno ridere.”
4. Tommaso, 7anni (Roma): “Caro CAM-ON sono Tommaso e ho 6 anni e mezzo. A me piacciono tantissimo i clown di Ridere in reparto! Quando sono venuti nella mia stanza io ridevo troppo forte e anche la mia mamma rideva. Facevano le bolle di sapone giganti e uno si è messo il naso rosso e mi ha fatto lo scherzo con i coriandoli. ma poi la signora delle pulizie si è un po’ arrabbiata. E va be!
5. Martina, 10 anni (Palermo): “Buongiorno CAM-ON! Io sono stata ricoverata due settimane e all’inizio non volevo parlare con nessuno perché ero arrabbiata. Poi l’infermiera mi ha detto di guardare il vostro sito e io ho trovato ‘La posta’ dove si possono mandare i disegni. Ho mandato il mio disegno di un unicorno e voi mi avete risposto dopo pochi giorni! Mi sono sentita importante, come se qualcuno mi ascoltasse davvero. Adesso sto meglio e sono tornata a casa ma continuo a guardare CAM-ON perché è diventato tipo un amico. Vorrei che ci fosse una sezione dove si possono scrivere delle piccole storie inventate da noi bambini e poi voi le pubblicate. Sarebbe bellissimo! Grazie di tutto ❤️”
6. Youssef, 10 anni (dal Marocco, parla italiano e arabo): “Ciao! Io mi chiamo Youssef e sono stato tanto tempo in ospedale. All’inizio era dificile perché non parlavo bene italiano e mi sentivo solo. Poi ho scoperto CAM-ON e ho visto che ci sono tanti bambini come me che scrivono. Mi piace tantissimo ‘Tutto in un minuto!’ perché le storie sono corte e io capisco tutto anche se alcune volte devo far ripetere. I video mi fanno compagnia quando mamma va a casa a dormire. Potete fare anche giochi dove si impara l’italiano giocando? Tipo memory con le parole? Grazie CAM-ON, siete bravi!”
DAI GENITORI
1. Mamma di Chiara, 8 anni (Messina): “Non so da dove iniziare per ringraziarvi. Chiara è sempre stata una bambina solare, ma il ricovero l’aveva cambiata completamente: silenziosa, spaventata, chiusa in se stessa. Soprattutto nel mese di agosto mentre le attività dei volontari diminuivano e i tutte le sue amichette erano al mare. Ha passato ore a guardare i video, a ridere con le barzellette, ad ascoltare le audiofiabe prima di dormire. Penso che abbia visto tutto il sito in lungo e in largo: potrebbe essere la vostra critica! Spero che il progetto prosegua, soprattutto per chi, come noi, abita lontano e non ha la famiglia con sè”
2. Papà di Davide, 6 anni (Ancona): “Davide ha 6 anni e non capiva perché dovesse stare in ospedale mentre i suoi amici erano a scuola. La sera piangeva e io non sapevo come consolarlo. CAM-ON è stata una scoperta casuale: un altro genitore me ne ha parlato in corridoio. La prima sera abbiamo guardato insieme ‘Abracadabra’ e Davide si è illuminato. Ha iniziato a provare i trucchi di magia con me, con gli infermieri, con gli altri bambini del reparto. Non è diventato un grande mago, ma sicuramente un po’ di magia gliela avete trasmessa. Grazie infinite.”
3. Mamma di Giulia, 9 anni (Latina): “Giulia è una bambina molto creativa e in ospedale soffriva tantissimo la mancanza dei suoi hobby: disegno, scrittura, musica. CAM-ON le ha dato la possibilità di continuare a esprimersi attraverso ‘La posta’, mandando i suoi disegni e ricevendo risposte. Ma più di tutto, le ha fatto capire che non era sola: leggere i messaggi degli altri bambini, vedere che anche loro avevano paure e sogni, l’ha aiutata più di mille parole che io potessi dirle. Come genitore, sentirsi impotenti davanti alla sofferenza di un figlio è straziante. CAM-ON ci ha dato uno strumento per affrontare insieme questo momento difficile, soprattutto la sera quando in reparto tutto sembrava fermo e buio. Grazie per quello che fate a distanza e ovviamente grazie a tutti gli operatori sanitari e ai volontari in presenza.”
4. Mamma di Lorenzo, 7 anni (Matera): “Lorenzo è stato ricoverato d’urgenza ed è stata un’esperienza traumatica per tutta la famiglia. Lui era terrorizzato, io cercavo di essere forte ma dentro crollavo. Una sera, mentre ero a casa con l’altro mio figlio, mio marito mi ha mandato un video: Lorenzo che sorrideva guardando le barzellette di CAM-ON. Sembra poc, ma vi assicuro che non lo è. Anche ora che per fortuna siamo tornati alla normalità, Lorenzo chiede di guardare i video ‘degli amici di CAM-ON’, come li chiama lui. Avete fatto molto più di intrattenerlo: gli avete dato strumenti per affrontare la paura e la noia, e a noi genitori un po’ di respiro in un momento impossibile. Grazie di cuore.”
Rubrica: Sosta con la posta









