Progetto realizzato da OLTRE LE PAROLE ETS

Autore: Amministratore

la piccola rivoluzione medica
la piccola rivoluzione medica

Studi scientifici e medici oramai da anni dimostrano apertamente l’importanza dell’umorismo nel percorso di guarigione. Eppure, nonostante il grande insegnamento di Patch Adams, il mondo accademico medico sembra sempre un po’ riluttante ad accettare la “terapia del sorriso”. Forse anche perchè nonostante i lunghi anni del percorso di studi in Medicina, l’empatia non è proprio ai primi posti tra le materie di esame. Anzi, in alcune facoltà universitarie, non è obbligatorio neanche un esame di psicologia!

A volte si trovano dunque luminari della medicina che però non hanno le minime competenze ed esperienze per rapportarsi coi pazienti.

Ma per fortuna qualcosa sta cambiando negli ultimi anni!

In questa intervista, Riccardo Altomonte (studente di Medicina al sesto anno), ci racconta la sua esperienza col progetto Smile-X: una piccola rivoluzione, ma fondamentale: non solo per i piccoli pazienti e chi vive la malattia insieme a loro ma-perchè no- per pazienti di tutte le età!

E se dopo l’intervista volete approfondire il mondo S.I.S.M., cliccate qui.

Grazie a Riccardo per la sua disponibilità e il suo lavoro!

 

Newsletter 4- Gennaio 2026
Newsletter 4- Gennaio 2026

 

Eccola la newsletter di inizio 2026! Che sia un bell’anno per tutti/e!

Clicca QUI per scaricare il contenuto.

 

 

 

Risate alla Pera!
Risate alla Pera!

Chi di voi non conosce Pera Toons?

“Pera Toons” è lo pseudonimo di Alessandro Perugini, un fumettista e creatore italiano noto per le sue vignette, barzellette e giochi di parole, che ha un vasto seguito sui social media  e in libri pubblicati, rivolgendosi principalmente a un pubblico giovane con contenuti umoristici, enigmi e freddure. Il nome deriva dalla sua abbreviazione di cognome (Perugini in PERA) e Toons (che in inglese vuol di re “Cartoni animati).
Se non lo conosci ancora, sarà una grande sorpresa. Se invece sai già di cosa stiamo parlando, beh…ecco un’ora di risate assicurate!
Barzellette sotto l’albero
Barzellette sotto l’albero

Beh, magari per qualcuno sarà un Natale diverso dagli altri…Ma non perdiamo la voglia di fare quattro risate!

Oggi vi presentiamo Elly! Una simpatica bambina bravissima a raccontare barzellette e fare indovinElly!

E voi…Mandateci le vostre, se volete!

CLICCA QUI SOTTO!

Barzellette per le feste!

 

 

Le letterine dell’estate

1. Emma, 7 anni (Cosenza): “Ciao CAM-ON! Io ero tanto triste in ospedale perchè mi mancava la mia maestra e i miei compagni. Poi ho visto i vostri video e mi sono messa a ridere tantissimo con le barzellette! La mia preferita è quella del pomodoro che arrossisce. L’ho anche imparata a memoria e l’ho detta alla dottoressa e lei ha riso tanto. Adesso quando torno a scuola la dico a tutti! Potete fare ancora barzellette sugli animali? Mi manca tanto il mio cane.”


2. Alessandro, 9 anni (Mercato S. Severino, SA): “Salve! Io volevo dirvi che CAM-ON è fichissimo. Sopratutto i ‘Piccoli fotogrammi’ perché sono come i film veri ma più corti e si capisce sempre la morale della storia. Quello che mi è piaciuto di più è stato quando hanno parlato dell’amicizia vera, perché io ho capito che gli amici veri sono quelli che ti vengono a trovare anche quando stai male. E poi mi piace tanto ‘Abracadabra’ perché io voglio diventare un mago professionista quando sarò grande! Ho già fatto vedere a mio cugino il trucco delle carte e lui è rimasto a bocca aperta ahah!”


3. Fatima, 8 anni (da Tunisi, vive a Roma): “Ciao Cam-on. Io ti scrivo perche in ospedale ero molto annoiata e non sapevo cosa fare e gli altri bambini erano malati e non mi capivano. Mia mamma mi ha fatto vedere il vostro sito e io ho guardato le audiofiabe. Alcune parole non le capivo bene ancora in italiano ma le storie sono belle lo stesso. Mi è piaciuta tanto quella della principessa coraggiosa. Puoi fare anche storie di altri paesi? Io conosco una storia bella della mia nonna in Tunisia. Se vuoi te la racconto. Grazie per i video che fanno ridere.”


4. Tommaso, 7anni (Roma): “Caro CAM-ON sono Tommaso e ho 6 anni e mezzo. A me piacciono tantissimo i clown di Ridere in reparto! Quando sono venuti nella mia stanza io ridevo troppo forte e anche la mia mamma rideva. Facevano le bolle di sapone giganti e uno si è messo il naso rosso e mi ha fatto lo scherzo con i coriandoli. ma poi la signora delle pulizie si è un po’ arrabbiata. E va be!


5. Martina, 10 anni (Palermo): “Buongiorno CAM-ON! Io sono stata ricoverata due settimane e all’inizio non volevo parlare con nessuno perché ero arrabbiata. Poi l’infermiera mi ha detto di guardare il vostro sito e io ho trovato ‘La posta’ dove si possono mandare i disegni. Ho mandato il mio disegno di un unicorno e voi mi avete risposto dopo pochi giorni! Mi sono sentita importante, come se qualcuno mi ascoltasse davvero. Adesso sto meglio e sono tornata a casa ma continuo a guardare CAM-ON perché è diventato tipo un amico. Vorrei che ci fosse una sezione dove si possono scrivere delle piccole storie inventate da noi bambini e poi voi le pubblicate. Sarebbe bellissimo! Grazie di tutto ❤️”


6. Youssef, 10 anni (dal Marocco, parla italiano e arabo): “Ciao! Io mi chiamo Youssef e sono stato tanto tempo in ospedale. All’inizio era dificile perché non parlavo bene italiano e mi sentivo solo. Poi ho scoperto CAM-ON e ho visto che ci sono tanti bambini come me che scrivono. Mi piace tantissimo ‘Tutto in un minuto!’ perché le storie sono corte e io capisco tutto anche se alcune volte devo far ripetere. I video mi fanno compagnia quando mamma va a casa a dormire. Potete fare anche giochi dove si impara l’italiano giocando? Tipo memory con le parole? Grazie CAM-ON, siete bravi!”


DAI GENITORI

1. Mamma di Chiara, 8 anni (Messina): “Non so da dove iniziare per ringraziarvi. Chiara è sempre stata una bambina solare, ma il ricovero l’aveva cambiata completamente: silenziosa, spaventata, chiusa in se stessa. Soprattutto nel mese di agosto mentre le attività dei volontari diminuivano e i tutte le sue amichette erano al mare.  Ha passato ore a guardare i video, a ridere con le barzellette, ad ascoltare le audiofiabe prima di dormire. Penso che abbia visto tutto il sito in lungo e in largo: potrebbe essere la vostra critica!  Spero che il progetto prosegua, soprattutto per chi, come noi, abita lontano e non ha la famiglia con sè”


2. Papà di Davide, 6 anni (Ancona): “Davide ha 6 anni e non capiva perché dovesse stare in ospedale mentre i suoi amici erano a scuola. La sera piangeva e io non sapevo come consolarlo. CAM-ON è stata una scoperta casuale: un altro genitore me ne ha parlato in corridoio. La prima sera abbiamo guardato insieme ‘Abracadabra’ e Davide si è illuminato. Ha iniziato a provare i trucchi di magia con me, con gli infermieri, con gli altri bambini del reparto. Non è diventato un grande mago, ma sicuramente un po’ di magia gliela avete trasmessa. Grazie infinite.”


3. Mamma di Giulia, 9 anni (Latina): “Giulia è una bambina molto creativa e in ospedale soffriva tantissimo la mancanza dei suoi hobby: disegno, scrittura, musica. CAM-ON le ha dato la possibilità di continuare a esprimersi attraverso ‘La posta’, mandando i suoi disegni e ricevendo risposte. Ma più di tutto, le ha fatto capire che non era sola: leggere i messaggi degli altri bambini, vedere che anche loro avevano paure e sogni, l’ha aiutata più di mille parole che io potessi dirle. Come genitore, sentirsi impotenti davanti alla sofferenza di un figlio è straziante. CAM-ON ci ha dato uno strumento per affrontare insieme questo momento difficile, soprattutto la sera quando in reparto tutto sembrava fermo e buio. Grazie  per quello che fate a distanza e ovviamente grazie a tutti gli operatori sanitari e ai volontari in presenza.”


4. Mamma di Lorenzo, 7 anni (Matera): “Lorenzo è stato ricoverato d’urgenza ed è stata un’esperienza traumatica per tutta la famiglia. Lui era terrorizzato, io cercavo di essere forte ma dentro crollavo. Una sera, mentre ero a casa con l’altro mio figlio, mio marito mi ha mandato un video: Lorenzo che sorrideva guardando le barzellette di CAM-ON. Sembra poc, ma vi assicuro che non lo è. Anche ora che per fortuna siamo tornati alla normalità, Lorenzo chiede di guardare i video ‘degli amici di CAM-ON’, come li chiama lui. Avete fatto molto più di intrattenerlo: gli avete dato strumenti per affrontare la paura e la noia, e a noi genitori un po’ di respiro in un momento impossibile. Grazie di cuore.”

Quando la paura è un po’ più fifa!
Quando la paura è un po’ più fifa!

👽Che differenza c’è tra paura, terrore, spavento e fifa?🎃
Boh!👺 Intanto vi proponiamo la “fifastrocca”, realizzata dagli amici della Musicastrocca Massimiliano Maiucchi e Alessandro D’Orazi, e fantasticamente👻 animata da “la casa dei conigli”. E vedrete che dopo averla vista e ascoltata, la fifa non sarà più la stessa!😊

 

Il ritorno delle tre dottoresse!
Il ritorno delle tre dottoresse!

Presto nuove mirabolanti disavventure delle tre dottoresse più pazze del web! In questo video, alcune anticipazioni. Ricordati di scriverci per commentare!

Attenti a quelle tre!

 

 

 

 

Etologia!
Etologia!

…Che vorrebbe dire lo studio degli animali! La dottoressa Dindolò si spaccia per un’esperta, ma gli animali che racconta noi non li conosciamo! E voi?

 

Da Sanremo a Sanscemo!
Da Sanremo a Sanscemo!

E’ il “Momento della magia”, secondo la dottoressa Trallalà… Ma forse la prestidigitazione non è la sua dote migliore! Voi che ne pensate?

 

 

Freddure estive
Freddure estive

Siamo alle porte dell’estate… Dindolotta sfoggia il “peggio” di sé con le sue freddure! Tu che ne pensi? 😉